Mbulim i plotė: Law
Dhjetor 2007
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» The OneWorld Malawi Country Guide
The aim of this Guide is to provide a brief introduction to human rights and sustainable development issues in Malawi
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31.12.2007
Thousands of Ranchis held a mass rally at Port Blair to demand their tribal identity and rights. Currently 13% of the Andaman and Nicobar population, these tribes were first brought to the islands as labourers to clear jungles for settlements.
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22.12.2007
"La circolare del Comune di Milano č in netta violazione dei diritti dell'infanzia sanciti dalla Convenzione ONU del 1989, ratificata dall'Italia, che ribadisce l'uguaglianza fra tutti i bambini come principio cardine e sottolinea come l'interesse superiore del bambino debba sempre prevalere su ogni altra considerazione": lo afferma il Presidente di Unicef Italia, Antonio Sclavi, commentanto la circolare milanese sulle nuove modalitą d'iscrizione alle scuole dell'infanzia che di fatto nega ai bambini di famiglie extra-comunitarie prive di permesso di soggiorno l'accesso alle 170 scuole materne del capoluogo lombardo. La circolare richiede agli stranieri extra-UE il documento di "permesso di soggiorno in corso di validitą o ricevuta di presentazione della domanda di rinnovo" e subito dopo precisa che chi non č in regola entro la fine del periodo delle iscrizioni, non verrą ammesso. "Mi sembra veramente penoso che ci si nasconda dietro al fatto che le materne comunali non offrono un servizio obbligatorio per legge" - commenta don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Caritą di Milano.
Mė tepėrTema tė ngjashme: [Femijet] [Arsim] [Migrim] [Te drejtat e njeriut] [Ligj] Pamje Bambini stranieri in Italia - da Save the Children
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20.12.2007
La sera del 18 dicembre MIGRA-Osservatorio sulla discriminazione degli immigrati nel lavoro ha concluso due anni di lavoro con una Conferenza nella quale ha presentato la sua la ricerca La discriminazione degli immigrati nel mercato del lavoro trentino. Una ricerca sul campo. Ricerca che mette in luce lesistenza di comportamenti discriminatori nei confronti dei lavoratori stranieri nel mercato ufficiale del lavoro in Trentino nel settore edilizio, turistico alberghiero e dellassistenza domestica, ed č servita da spunto per affrontare il tema della discriminazione degli immigrati nel mondo lavoro nonché quello della loro integrazione socio-lavorativa in ambito nazionale.
Mė tepėrTema tė ngjashme: [Migrim] [Ekonomi] [Te drejtat e njeriut] [Perjashtim social] [Ligj] |
20.12.2007
As UN member states voted overwhelmingly for a moratorium on the death penalty, an influential rights watchdog has challenged Nigeria's claim that no one has been executed in its prisons for several years.
Mė tepėrNga: OneWorld US Tema tė ngjashme: [Nigeri] [Te drejtat e njeriut] [Etika] [Drejtesi dhe Krime] [Ligj] [Kombet e Bashkuara] Pamje Death penalty © Fundación Chandra
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19.12.2007
Con 104 voti favorevoli, 54 contrari e 29 astenuti, l'Assemblea Generale dell'Onu ha approvato ieri la risoluzione di moratoria universale contro la pena di morte: contrario un fronte composito tra cui Stati Uniti, Cina, India e Giappone, Iran e Sudan. "Un passaggio storico" - commentano le associazioni da anni impegnate nella 'Coalizione mondiale contro la pena di morte' (WCADP). "E' una pietra miliare che segna un nuovo standard morale largamente condiviso" - afferma la Comunitą di Sant'Egidio. "Da domani, Amnesty International chiederą a tutti i governi di rispettare la moratoria" - afferma l'associazione. La risoluzione non obbliga gli Stati a sospendere le esecuzioni capitali o ad abrogare le leggi nazionali che prevedono la pena capitale, ma "non ha solo un alto valore simbolico" commenta Antonio Cassese che in un articolo per 'La Repubblica' spiega "gli importanti effetti pratici, il cui significato si potrą forse percepire soprattutto nel lungo termine".
Mė tepėrTema tė ngjashme: [Te drejtat e njeriut] [Aktivizem] [Ligj] [Kombet e Bashkuara] |
19.12.2007
Bolivian presidentti Evo Morales sai haluamansa, kun perustuslakia säätävä kokous hyväksyi uuden perustuslain. Neljä päätökseen pettynyttä Bolivian maakuntaa kuitenkin uhkaa julistautua autonomisiksi.
Mė tepėrNga: UnMundo América Latina Tema tė ngjashme: [Bolivi] [Politike] [Ligj] Pamje Presidentti Evo Morales © Gonzalo Jallasi / www.abi.bo
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12.12.2007
A number of developments across South Asia serve to highlight the disturbing trend of increasingly militarised control and policing of human activity, and the stamping out of human rights in the guise of counter-terrorism measures, says a report, titled: Stamping Out Rights: The Impact of Anti-Terrorism Laws on Policing.
Mė tepėrNga: OneWorld South Asia Tema tė ngjashme: [Azia e Jugut] [Te drejtat e njeriut] [Te drejtat e njeriut] [Liri e fjales] [Drejtesi dhe Krime] [Ligj] [Siguri] [Terrorizėm] |
08.12.2007
L'Italia č tra i paesi che tentano di indebolire il nuovo Trattato internazionale per la messa al bando delle "cluster bombs", le micidiali bombe a grappolo. Lo riporta Cluster Munition Coalition (CMC) a conclusione della Conferenza di Vienna (5-7 dicembre), terza tappa del "Processo di Oslo". Nonostante l'ampio consenso riguardo allinclusione di un importante numero di argomenti - tra cui lassistenza alle vittime, la bonifica, la distruzione degli stock, la cooperazione e lassistenza internazionale - diversi Paesi detentori di "cluster bombs" tra cui l'Italia, hanno presentato varie eccezioni sulle tipologie di armi e sul processo di transizione per la messa al bando. "L'Italia dichiara Giuseppe Schiavello direttore della Campagna italiana contro le mine si trova nella posizione di dover difendere posizioni pił rigide di quelle a cui potrebbe aspirare. Siamo ancora lontani dalla posizione che vorremmo assumesse il nostro Paese".
Mė tepėrTema tė ngjashme: [Aktivizem] [Ligj] [Ushtri] [Mina toke] Pamje Cluster bombs (Bombe a grappolo)
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01.12.2007
Importanti novitą per quanto riguarda il porto d'armi in Europa e in Italia. Ieri il Parlamento Europeo ha approvato con una maggioranza schiacciante una direttiva che introduce condizioni pił rigorose per acquistare e detenere armi da fuoco, prevede un sistema di tracciabilitą attraverso la marcatura unica e impone di istituire un archivio informatico che conservi tutte le informazioni relative al commecio di armi nell'Ue compresi i dati relativi alle importazioni da paesi terzi. Soddisfatte del risultato ottenuto anche le organizzazioni per il controllo degli armamenti. In Italia, intanto, un disegno di legge approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, rivede la normativa anche per le armi "regolarmente detenute" potenziando i controlli in materia di acquisto, denuncia, detenzione, custodia e porto delle medesime e introducendo una verifica "almeno biennale" sui requisiti psico-fisici richiesti attraverso un apposito organo collegiale medico presso le ASL.
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